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Registro Nazionale dei Professionisti HR

Nel rispetto della Direttiva Europea 2005/36, Capo II, del DLGS 206/2007 in tema di riconoscimento delle qualifiche professionali e di circolazione occupazionale nella Comunità Europea e del DM 32054 del 28 aprile 2008 AIDP ha istituito il 3 maggio 2008 (Assemblea annuale dei Soci, Sorrento) il Registro Nazionale Italiano dei Professionisti HR avviando così la formalizzazione della "famiglia professionale HR".
Come già avviene in altri Paesi chi viene chiamato a svolgere la Professione HR sarà tutelato, garantito e aggiornato secondo modalità formalmente definite e certificabili anche ai fini occupazionali sia in Italia che nell'ambito del network EAPM e WFPMA e gli sarà richiesto di esercitare il proprio ruolo secondo autorevoli e consolidate impostazioni professionali.
Il Registro Nazionale Italiano dei Professionisti HR è nato, dunque, per identificare, attestare e sviluppare la Professionalità di chi opera nell'ambito del management del rapporto Persona-Lavoro, sia nel settore privato sia nel settore pubblico:

  • garantendo, a richiesta, l'attendibilità in campo Italiano e Internazionale delle dichiarazioni curricolari rilasciate dai propri iscritti;
  • attestando e promuovendo l'aggiornamento professionale seguito dai propri iscritti, secondo standard internazionali;
  • favorendo così il riconoscimento e l'occupabilità dei Professionisti HR nel nostro Paese, nell'area della Comunità Europea e nell'ambito mondiale.

      “Il Registro promosso e tenuto da AIDP Nazionale, pur non possedendo l'esclusività derivante dalla legge, acquisirà naturalmente autorevolezza e obbligatorietà di appartenenza attraverso la solidità che noi stessi saremo capaci di assegnargli con serietà e coerenza fin dai primi momenti rendendolo un imprescindibile riferimento per i Professionisti HR e per tutti i giovani che vorranno avvicinarsi al nostro "mestiere"; mestiere al quale fino a qualche anno fa si arrivava quasi per caso e solitamente "on the job" ma che oggi non può esser affrontato solo con l'entusiasmo dell'improvvisazione.
E', infatti, di tutta evidenza l'inammissibilità che chi deve assumere, oggi, responsabilità quali gestire talenti e carriere complesse, presidiare rapporti internazionali, garantire equità e benessere, occuparsi di sicurezza del lavoro, impostare flessibilità organizzative sostenibili, introdurre innovazioni tecnologiche specifiche, sviluppare competenze di eccellenza, utilizzare appropriatamente outsourcing ed outplacement possa non essere un professionista proveniente da percorsi formativi mirati e riconosciuti e continuamente aggiornato perchè assicuri a tutti i propri stakeholders serietà e affidabilità professionali.Il mondo delle organizzazioni e dei sistemi lavorativi è profondamente ed irreversibilmente cambiato nell'ultimo decennio diventando liquido, molecolare e altamente complesso ed ha portato al centro delle dinamiche di produzione di valore nelle imprese le componenti intellettuali detenute dalle Persone che hanno, quindi, assunto un livello di criticità strategica mai posseduto in precedenza: di conseguenza anche la nostra professione è fortemente mutata arricchendosi di profili e responsabilità di alta qualità e peculiarità. Mario D'Ambrosio (Presidente Nazionale AIDP 2002-2008 e Segretario Generale del Registro Italiano dei Professionisti HR dal 2008 al 2010).

Il sistema a regime prevederà così come per tutte le altre professioni, regolamentate e non, l'effettuazione dell'aggiornamento con l'acquisizione dei crediti formativi necessari per mantenere l'iscrizione. Questa impostazione, che sancisce l'imprescindibilità di possedere specifiche competenze ed esperienze professionali per poter assumere in organizzazioni pubbliche o private responsabilità interne o consulenziali nella gestione del rapporto Persona-Lavoro, dovrà poi essere completata dalla potestà certificatoria e sarà altresì preordinata alla definizione di specifici iter didattici e formativi, quali ad esempio lauree e master, necessari per poter aspirare ad avviare con successo un percorso lavorativo nel nostro ambito professionale.

Codice Etico e Deontologico del Professionista delle Risorse Umane

Il 5 settembre 2013 si è concluso l'iter iniziato nel 2008 presso il CNEL ed AIDP è stata inserita nell'elenco delle associazioni rappresentative a livello nazionale delle professioni non regolamentate.

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