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     n. 14 anno 2019

Team Building: indicazioni ed effetti collaterali

di Luigi Rigolio

Origine del team Building

Il Team Building nacque per rispondere ad un'esigenza specifica: testare la risposta di un gruppo di lavoro allo stress. Pensiamo al caso in cui astronauti, scienziati e ricercatori deve convivere 3 mesi in una stazione orbitante. L'unico modo per prevedere come reagiranno ad un problema è creare un contesto che metta a dura prova le dinamiche (Teamwork) ed i nervi.

Ciò che emerge in situazioni di stress può essere analizzato e restituito al Team tramite il feed-back. Tramite la consapevolezza dei meccanismi di risposta il gruppo può rivedere le proprie dinamiche funzionali generando protocolli per la gestione di situazioni tipiche. Lo scopo principale è quindi trasformare un gruppo in un Team.

Ogni sfida risolta, come ogni partita vinta genera fiducia reciproca e senso di appartenenza, effetti secondari benefici che hanno contribuito enormemente alla diffusione del Team Building. Per questi scopi si possono però seguire altri percorsi, tenendo presente che qualunque sfida, anche quelle comprese nel perimetro lavorativo, può contribuire al senso di appartenenza (io c'ero, ho dato il mio contributo in quel famoso gruppo) e allo spirito di squadra (per loro mi farei in quattro).

Affinché il gruppo si trasformi in un Team funzionale in tempi brevi ci vogliono programmi specifici supervisionati da specialisti che progettano gli esercizi e poi reggono lo specchio, offrendo un feed-back sulle dinamiche del gruppo. Questo aiuto è indispensabile per rielaborare l'esperienza fatta, il vissuto soggettivo, le fantasie che emergono dai discorsi dei partecipanti.

La diffusione del Team Building nelle imprese
Il TB si è diffuso enormemente e viene utilizzato in molte imprese in modo ricorsivo, a prescindere da un'analisi organizzativa che ne raccomandi l'impiego.

Ad esempio ove si vuole ridurre la conflittualità di un reparto, migliorare il clima interno, generare senso di appartenenza, rinforzare la Leadership, potrebbero essere maggiormente indicate altre "medicine", come la formazione piuttosto che la ristrutturazione dei processi oppure la ridistribuzione delle responsabilità.

Ove le necessità sono diverse da quelle sopra considerate la metodologia diventa meno efficace e, in alcuni casi, controproducente.

Per capire meglio in quali condizioni sia economico attivare un TB classifichiamo i benefici ed i rischi connessi a tale metodologia.

I benefici

Un TB pianificato e supervisionato da esperti delle dinamiche psicologiche dei piccoli gruppi può offrire un feed-back utile allo sviluppo di nuove configurazioni culturali e organizzative.

Oltre a questo un team che supera un ostacolo sfidante sviluppa senso di appartenenza e fiducia nel futuro.

Infine si possono ottenere vantaggi secondari:

  • persone che interagiscono tramite telefono o e-mail possono conoscersi fisicamente e scambiarsi informazioni utili
  • si passa una giornata all'aria aperta, in località piacevoli e senza computer
  • si generano nuove amicizie e si trova il tempo per un po' di pettegolezzi, che sono fisiologici al benessere organizzativo.

I rischi

SPRECO DI TEMPO. Una giornata ove tutto il team si impegna in una sfida avulsa dal perimetro lavorativo è molto costosa. Oltre alle spese dirette, cui vanno sommate le ore del personale impegnato, bisogna considerare il tempo sottratto alle necessità del Business. Consideriamo che, per la legge di Pareto, il 20% dei dipendenti che svolge l'80% del lavoro dovrà sommare al sovraccarico abituale ulteriori arretrati al rientro in ufficio. La questione è oggi rilevante; le ricerche mostrano un incremento costante della percentuale di tempo lavorativo impiegato in compiti inutili e in rituali senza scopo, come riunioni inefficienti, disbrigo di adempimenti burocratici, compilazione di reportistica, lettura di E-mail non rilevanti(1).

INCIDENTI e FRUSTRAZIONE. Sono stati segnalati casi ove le sfide cui le persone sono state sottoposte erano al di fuori della portata, ciò che ha provocato incidenti anche rilevanti; comunque una persona che soffre di vertigini non troverà piacevole dover scalare una parete rocciosa oppure attraversare un ponte tibetano, mentre chi non sa nuotare potrebbe non apprezzare il rafting.

Anche sfide meno rischiose, magari coinvolgenti per gli appassionati del Bricolage o del Lego, possono isolare coloro che non hanno la vocazione adatta.

Il rischio che alcuni si percepiscano fuori posto è alto, al punto che si può produrre un effetto opposto all'atteso "senso di appartenenza".

SFIDUCIA PER IL MANAGEMENT. Se nel Team c'è la percezione di problemi organizzativi irrisolti o di scarsità di risorse, la giornata passata in un luogo ameno può essere vissuta come sintomo dell'incapacità del Management.

Senza contare che i capi, nell'attraversare un ponte tibetano o nel costruire uno scivolo per i bambini potrebbero evidenziare deficit inaspettati, dipendenti che da mesi richiedono risorse o strumenti per fare fronte alla quotidianità, partecipando ad un'iniziativa outdoor percepiranno uno spreco di risorse, soprattutto se il tutto non si conclude con benefici percepibili.

Rivolgendosi al supervisore faranno notare l'incongruenza e, di fronte alla risposta "...è il budget HR..." confermeranno la percezione di lavorare in un'impresa divisa in Silos verticali, ove magari il TB viene indicato come strumento per favorire la collaborazione tra reparti.

In Italia la cultura del lavoro è stata fortemente segnata dalla saga di Fantozzi/Fracchia, per cui il TB annuale, in particolare se pianificato in modo casereccio diventa un'occasione per esercitare il sarcasmo e lo scetticismo; è un assist per la mentalità dissociativa, ove il dipendente capisce che deve adattarsi a rituali incomprensibili rinunciando ad adottare la sbandierata "mentalità imprenditoriale".

CONFLITTO DI INTERESSI DEL FORNITORE. In un contesto di impresa i coach possono essere influenzati dalla presenza dei capi, che sono a volte i committenti del progetto. Il fornitore del servizio deve considerare che il cliente potrebbe non gradire l'analisi delle dinamiche più problematiche, ciò che è il risultato più prezioso di un TB. Il rischio più grande quindi è che il Team Building diventi qualcosa di diverso, in quanto progettato senza una chiara idea di cosa si vuole ottenere.

Sintesi

Il TB è uno strumento tecnico per trasformare un gruppo in un team, ciò che avviene analizzando la risposta allo stress allo scopo di mettere a punto mentalità e dinamiche adatte ad affrontare future sfide.

Quando utilizzato in contesti lavorativi già strutturati, con dinamiche consolidate, il Team Building può essere utile se pianificato in modo mirato e consapevole.

L'impegno di tempo e le risorse spese per portare il team in un contesto avulso dalla quotidianità può portare effetti imprevisti ed impatto negativo per la Leadership e per la funzione HR.

Sebbene i rituali ricorsivi, come le Convention ed i TB annuali, contribuiscano a generare la percezione di stabilità, un evento che mira a sviluppare le dinamiche organizzative va disegnato coerentemente agli specifici risultati che si vogliono ottenere.

Luigi Rigolio, Senior Trainer, Management Consultant

(1) Enrico Franceschini "Si lavora solo 11 ore la settimana". Sotto accusa mail e riunioni. Ecco tutti gli errori. Repubblica 12 aprile 2014