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5Giugno
Torino

 

Dal pianeta al network. Isvor Knowledge System propone un ciclo di Incontri nella rete

 

Dal pianeta al network: Isvor Knowledge System propone un ciclo di Incontri nella rete

Lo scorso anno abbiamo esplorato il Pianeta, aprendoci ai molteplici aspetti dei processi di cambiamento e globalizzazione. Quest'anno invece vogliamo concentrarci su aspetti più vicini alla realtà aziendale e sui problemi che ogni giorno chi occupa posizioni di responsabilità si trova a dover risolvere. Gestione delle risorse, strategie di cambiamento, organizzazione aziendale sono temi chiave per la sopravvivenza e lo sviluppo del business. Non esistono regole sicure per governare i processi aziendali, ma il confronto con l'esperienza e la capacità di chi si occupa di questi temi da anni, anche a livello internazionale, è certamente indispensabile al momento di prendere decisioni.

Il Comitato Scientifico di Isvor Fiat ha da sempre l'obiettivo di esplorare scenari innovativi per anticipare tendenze che si concretizzeranno in futuro. Attraverso la sua attività di ricerca e benchmarking, svolta in partnership o confrontandosi costantemente con un network di prestigiose Business School, Corporate University e Università che lavorano sulle frontiere delle tendenze attuali e sulle best practice, Isvor offre alla comunità manageriale una lettura degli sviluppi del business e delle discipline gestionali, proponendo modelli d'azione e risposte concrete ai decisori aziendali.
Quest'anno vogliamo mettere a disposizione della più ampia comunità professionale e imprenditoriale i contributi del nostro network attraverso incontri in presa diretta con i nostri referenti internazionali posti a confronto con protagonisti italiani della comunità scientifica e imprenditoriale. Non più Incontri sul Pianeta quindi, ma cinque Incontri nella rete, per dare risposte concrete ai decisori aziendali.

Sede degli incontri sarà l'Anfiteatro Isvor Fiat a Torino - corso Dante 103.

Gli eventi:

1. La funzione Risorse Umane come Strategic Business Partner
5 giugno 2003, ore 9.30 - 13.30

La Risorsa Umana sarà protagonista del primo incontro. Fare della funzione R.U. un partner strategico all'interno dell'organizzazione, creando una strategic business partnership, anche con il supporto dell'ICT; gestire il capitale umano attraverso il governo della conoscenza e la valorizzazione dei talenti; riprogettare la funzione R.U. confrontandosi con i nuovi modelli e i centri di eccellenza.

Ed Lawler, uno dei fondatori e leader dello USC's Center for Effective Organizations, oltre che professore di management e organizzazione alla USC Marshall School of Business, è un'autorità internazionale nel campo delle strategie di gestione delle risorse umane.

Sue Mohrman, senior research scientist del CEO, è nota per la sua attività di ricerca nel campo della progettazione organizzativa. È specializzata nei temi della learning organization e del knowledge management nel contesto di aziende che affrontano cambiamenti radicali.

Il Center for Effective Organizations (CEO) fa parte della Marshall School of Business della University of Southern California, una delle più accreditate Business School internazionali. Fin dalla sua fondazione nel 1979, il CEO ha realizzato ricerche su di temi di tipo organizzativo, il cui impatto sui modelli teorici e pratici di gestione aziendale è cresciuto nel tempo. La gestione delle risorse umane è tra i suoi principali campi di ricerca. Dal 1995, ogni 3 anni, Ed Lawler e Sue Mohrman conducono una ricerca a campione su circa 150 aziende sul tema del ruolo strategico della funzione Risorse Umane.

2. Strategie di turnaround, quando cambiare è un dovere.
8 luglio 2003, ore 14.30 - 18.30

Sono molte le imprese che in questi anni hanno dovuto avviare azioni significative per uscire da una seria crisi. Solo alcune hanno avuto successo. Una ricerca di Isvor Fiat, coordinata da Giorgio Pellicelli (Università degli Studi di Torino), analizza le caratteristiche, i punti di forza e le debolezze della strategia tournaround per superare la crisi.Le risposte vengono dall'analisi delle esperienze di quaranta imprese dei settori automotive, costruzioni meccaniche, high tech, TMT (telecomunicazioni, media e tecnologia) e trasporto aereo.

Giorgio Pellicelli è Professore Ordinario di Strategie d'Impresa nella Facoltà di Economia dell'Università di Torino. Laureato in Economia all'Università Bocconi e ITP dell'Harvard Business School ha unito la carriera accademica a un'ampia esperienza aziendale. Ha fatto parte di vari consigli di amministrazione tra i quali Fiat, La Rinascente, Saipo-L'Oreal e Banca Popolare di Intra.
L'Università degli Studi di Torino si inserisce nel gruppo degli atenei italiani di grandi dimensioni, a cui Isvor Fiat è collegata. In questi anni, l'Ateneo torinese ha profondamente trasformato e innovato la propria offerta formativa in relazione alla riforma del sistema universitario nazionale. Ha impegnato rilevanti risorse nelle attività di orientamento, di tutoring e di job placement, al fine di poter garantire a chi ha scelto questo Ateneo un'assistenza continua nei complessi percorsi che dalla scuola superiore conducono al mondo del lavoro.

3. Distretti industriali per la Competizione Globale,
18 settembre 2003, ore 14.30 - 18.30

Al centro della discussione la necessità di sbloccare pienamente il grande potenziale sociale ed economico che caratterizza i territori ad alta specializzazione produttiva; un potenziale che potrebbe essere aiutato a esprimersi pienamente anche da una maggiore interconnettività e trasferibilità del know how. I Distretti industriali (Industrial Cluster), così diffusi e caratterizzanti l'economia italiana, sono infatti una delle chiavi della prosperità regionale, e possono quindi diventare soggetto della competitività globale del Paese.

Piero Morosini è Professor di Strategy all' International Institute for Management Development (IMD) di Losanna. Dal 1988, oltre ai suoi interessi accademici in cross-cultural management, merger, acquisizioni, alleanze e knowledge management, ha continuato la sua carriera come consulente di strategia e di sistemi finanziari dell'industria. Attualmente sta portando avanti una serie di ricerche per IMD, in particolare "The common Glue" per una performance globale di successo delle aziende. Da marzo 2001 è senior research fellow di Isvor Fiat spa.

L'International Institute for Management Development (IMD) di Losanna, è una Business School di fama internazionale con oltre 50 anni di esperienza nello sviluppo della leadership di executive di tutto il mondo. La maggior parte dei partecipanti ai programmi di IMD fa parte di organizzazioni di medie e grandi dimensioni e ha un orientamento internazionale del loro business.

4. Eccellenza industriale: una finestra sul futuro,
17 Ottobre 2003, ore 14.30 - 18.30

Che cosa sia l'eccellenza industriale è una domanda che, fin dal secolo scorso, ha suscitato un intenso dibattito, alimentato soprattutto dal cambiamento dello scenario economico e commerciale conseguente alla rivoluzione industriale, che ha visto emergere modi ben definiti di produrre beni e, più recentemente, servizi. Partendo dall'analisi delle practice comuni, per arrivare alle fabbriche eccellenti, emergono alcune importanti indicazioni che caratterizzano gli attuali business di successo e spostano sempre più avanti la frontiera dell'eccellenza industriale.

Luk Van Wassenhove, Henry Ford chair in Manufacturing presso Insead, è professore di Operations Management. Svolge ricerche e pubblica testi su Management Science, Operations Research, The International Journal of Production Research, The European Journal of Operations Research e molte altre riviste di management.

Insead è una delle più grandi e più influenti business school del mondo, con una forte tradizione di innovazione, a partire dalla creazione - a Fontainbleau nel 1957 - fino all'inaugurazione della città universitaria a Singapore, nel mese di ottobre del 2000. Dal 1960 si sono formati presso Insead 22 mila studenti e, attualmente, in entrambe le città universitarie vi sono più di 840 partecipanti MBA, 6.800 executive e 66 studenti di PhD, provenienti da oltre 75 paesi. La scuola ha una forte vocazione alla multiculturalità che si traduce sia nei programmi che nell'attività di ricerca, svolti anche attraverso stretti rapporti a livello internazionale con altre importanti università e con il mondo del business.

5. Culture di Leadership per la next economy,
13 novembre 2003, ore 14.30 - 18.30

Nella turbolenza del mondo moderno, è in aumento la considerazione nei confronti dei leader e delle loro performance. Tutte le organizzazioni che sostengono il loro valore e la reputazione dei loro leader, in questo momendo di sfide, hanno una cosa in comune: i leader che agiscono con la coscienza dell'eredità che lasciano dietro di sé.

Robert Dilts lavora come consulente a livello internazionale su temi di leadership e comportamento organizzativo. A lui si rivolge il top management di prestigiose aziende di tutto il mondo (Apple, IBM, Hewlett-Packard, The World Bank, Alitalia, Telecom...). Ha creato nel 1975 la Programmazione Neuro Linguistica (PNL), un modello di comportamento, apprendimento e comunicazione per agire nelle moderne organizzazioni.

Isvor Dilts Leadership Systems è la società nata dalla joint venture tra Isvor Fiat e Dilts Strategy Group e ha sede a Burlingame, California. Il core business dell'azienda è la formazione sulla leadership e l'e-learning, nel cuore della Silicon Valley. Ha come obiettivo primario l'erogazione di programmi sofisticati di promozione nel campo della leadership delle aziende del Gruppo Fiat negli Stati Uniti e altre realtà medio-grandi del Nord America. Tra le attività principali annovera la formazione e certificazione dei docenti, seminari e workshop, programmi di e-learning e la fondazione del Centro Dinamico di valutazione della Leadership.

Informazioni

Per informazioni:
Segreteria organizzativa di Isvor Knowledge System
Corso Dante 103 - 10126 Torino
Tel. 011.0065774 - fax 011.0065406
e-mail: incontrinellarete@iks.isvor.it

 

 

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