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     n. 11 anno 2018

Temporary Management, e non solo, a supporto degli investimenti esteri in Toscana

di Filippo Giabbani

In genere, si tende a pensare che l'Italia non sia un paese attrattivo per gli investimenti esteri, sia per motivi "strutturali" nazionali, sia per l'oggettiva difficoltà per un investitore estero, specie se non di grandi dimensioni, di potersi muovere agevolmente a livello locale. In realtà esistono a livello regionale diverse iniziative volte a favorire e supportare tali investimenti: un caso di successo è quello di Invest in Tuscany, che, attraverso la creazione di una rete di partner pubblici e privati, ad esempio nel caso del temporary management, mira non solo ad attrarre investimenti nella regione, ma anche a supportare e facilitare l'operatività degli investitori una volta che si siano insediati.

I dati parlano chiaro. La Toscana è una regione che riesce ad attrarre investimenti più di molte altre regioni italiane. Questi sono gli elementi che si possono ricavare da una recente analisi OCO Global (dati fDi Markets - Financial Times) e dai dati a disposizione di Invest in Tuscany:

  • nel periodo 2013-2017 la Toscana, dopo Lombardia e Lazio, è la terza regione per investimenti diretti esteri. Relativamente agli investimenti nel settore manifatturiero, la Toscana con un 20% del totale si colloca a ridosso della regione leader, la Lombardia (24%);
  • in Toscana vi sono stati 35 progetti di investimento nel 2015 e 68 nel 2016. Nel 2017 siamo arrivati ad 86 progetti di investimento (di cui 45 operazioni di M&A, 17 greenfield e 24 espansioni).

L'efficacia mostrata dalla regione nell'attrarre investimenti è stata riconosciuta sia a livello nazionale (prima regione italiana a firmare un protocollo di collaborazione sul tema con MISE ed ICE) che a livello internazionale (varie menzioni nella classifica "fDi's European Cities and Regions of the Future").

"Invest in Tuscany"

Costituito nel 2010 su espressa indicazione del Presidente Enrico Rossi come ufficio di supporto agli investitori, il Settore Attrazione Investimenti della Regione Toscana (che opera sotto il brand "Invest in Tuscany) si è rafforzato a partire dal 2016, affiancando alle funzioni di "one-stop-shop" nei rapporti tra PA ed investitore un'attività continuativa di contatto con le aziende già localizzate in regione ("aftercare") e di ricerca diretta di nuovi investitori.
Gli obiettivi assegnati al settore sono quelli di attrarre nuovi investitori e mantenere (e possibilmente espandere) gli investimenti esistenti. Tutto ciò al fine di creare nuova occupazione e nuove opportunità di business in Toscana.

Il settore si avvale, nella sua attività, di alcuni network operanti sul territorio regionale e nazionale, sia di natura pubblica (ANCI e Comuni toscani) che privata (professionisti e società di consulenza).

Gli investimenti ricercati, oltre a greenfield ed espansioni, sono anche quelli relativi all'acquisizione di aziende in difficoltà ed all'attivazione di partnership di natura industriale e/o di natura scientifico-tecnologica tra aziende multinazionali, imprese locali ed attori del sistema regionale del trasferimento tecnologico e dell'Università e della ricerca.

I settori su cui la Toscana punta maggiormente, in termini di investimenti, sono quelli del manifatturiero avanzato (Scienze della Vita, ICT e fotonica, meccatronica e robotica), quelli facenti capo al tipico "Made in Tuscany" (agroalimentare e moda su tutti) e la logistica.

La proposta di valore della Toscana si fonda su alcuni elementi distintivi, tra cui rientrano la presenza di un'ampia base di manodopera estremamente qualificata, competenze scientifiche/tecnologiche di livello internazionale espresse da un sistema universitario ben posizionato nei ranking internazionali, da un'elevata qualità della vita e da un Governo regionale estremamente favorevole agli investimenti esteri e proattivo nel sostegno agli investitori.

I servizi di assistenza

In particolare, quello che distingue "Invest in Tuscany" da altre realtà italiane è l'approccio estremamente operativo nell'erogazione di servizi di assistenza all'investitore.

I servizi erogati, direttamente o tramite partner, appartengono a tre tipologie: servizi di informazione, di messa in relazione con i soggetti del territorio e di assistenza operativa all'investimento.
Nel primo gruppo rientrano la fornitura di dati socio-economici sulla regione (standardizzati e su richiesta); la creazione di dossier settoriali on demand; un primo orientamento su quadro legale e fiscale, costi d'impresa ed incentivi; la ricerca di siti/immobili a destinazione produttiva.

Il secondo gruppo, invece, si sostanzia nella creazione di relazioni - anche per mezzo di iniziative di matchmaking - con potenziali fornitori di servizi, amministrazioni pubbliche nazionali e regionali, Distretti Tecnologici toscani, Università e centri di ricerca, cluster o singole aziende.

Il terzo gruppo, infine, consiste nell'organizzazione di familiarisation visits, nel supporto al reclutamento di personale e nel supporto per l'ottenimento di autorizzazioni, permessi e visti.

Alla luce dell'esperienza maturata e stante la complessità della normativa nazionale, ciò che viene particolarmente gradito nella stragrande maggioranza dei casi dall'investitore - sia esso nuovo o già presente in Regione - è che quest'ultimo letteralmente "preso per mano" da Invest in Tuscany nelle sue interazioni con i vari soggetti che sovrintendono ai processi autorizzativi connessi ad un investimento.

A titolo di esempio, per agevolare ed accelerare il processo, vengono spesso organizzati tavoli informali tra diverse Amministrazioni al fine di identificare soluzioni possibili a problemi complessi.

Particolare attenzione viene posta, poi, all'assistenza post-insediamento. Questa si manifesta anche nell'organizzazione di cicli di visite periodiche presso le aziende multinazionali già insediate in Toscana.

I Protocolli d'intesa

La suddetta attività ha portato alla sottoscrizione nei mesi scorsi di varie intese istituzionali ("Protocolli d'intesa") tra Regione Toscana, amministrazioni locali ed imprese. I protocolli si pongono obiettivi vari, sempre connessi alla ricerca di un maggior radicamento o di un'espansione delle singole imprese, tra i quali rientrano la risoluzione di problematiche legate a progetti di espansione, la messa in relazione delle multinazionali con i sistemi locali di piccole e medie imprese, la collaborazione in tema di ricerca e sviluppo con le Università e i centri di ricerca toscani.

L'obiettivo, in termini di posizionamento, è quello di fare della Toscana una base operativa in Italia per le attività di ricerca e sviluppo e per quelle afferenti al manifatturiero avanzato che richiedono personale qualificato e competenze distintive.

Una storia di successo: l'investimento di Masol a Livorno

L'attività di assistenza alla società MASOL del gruppo multinazionale indonesiano MUSIM MAS ha visto un impegno diretto della Regione Toscana in stretta collaborazione con il livello nazionale.

A maggio 2016, dopo un percorso complesso iniziato nel luglio 2013, la Regione ha contribuito alla stipula dell'intesa necessaria per l'autorizzazione statale in campo energetico che ha permesso la realizzazione della terza linea di produzione biodiesel all'interno dello stabilimento di Livorno.

L'intervento prevede un investimento di circa 55 milioni di euro con circa nuove 40 assunzioni, oltre al rientro al lavoro a pieno regime dei 30 lavoratori della ex Novaol in cassa integrazione. Il percorso si svolgerà in più fasi. Sono attese ricadute positive su tutta l'area: dalle attività del porto ai servizi e alla logistica.
Il progetto Masol ha potuto contare non solo sul lavoro degli uffici tecnici regionali, ma anche sul supporto congiunto di Invest in Tuscany in collaborazione con ICE-Agenzia, ai sensi del protocollo di intesa siglato nel 2015 tra Regione Toscana, Ministero dello Sviluppo Economico ed ICE.

Filippo Giabbani - Executive Director
Settore Politiche ed Iniziative Regionali per l'Attrazione degli Investimenti/Inward Investment Department - Regione Toscana

"INVEST IN TUSCANY" http://www.investintuscany.com