HR OnLine n. 16 anno 2010

Temporary management oggi: i rischi di un mercato in crescita

di Maurizio Quarta[ mq@tmcadvisors.com ]

Tanto interesse, ma anche tanta confusione e un eccesso di offerta non qualificata: queste le caratteristiche odierne di un mercato in significativa crescita, ma in cui per manager e aziende non è facile muoversi.

Di TM oggi si parla certamente molto e la discussione, rispetto solo a qualche anno fa, è divenuta sempre più vivace e più ricca di contenuti, non solo per l' impatto positivo derivante dall' allargamento della discussione sui temi della flessibilità del lavoro a tutti i livelli , ma anche per una serie di altri fattori.
In primo luogo, parlare di TM e mostrare una forte propensione allo strumento sembra sia quasi diventata una moda "manageriale", sia come utilizzatore che come manager. Aziende e manager, ma anche giornalisti e politici, parlano infatti con sempre maggior frequenza di possibili utilizzi del TM, talvolta purtroppo senza aver chiaramente compreso di cosa si tratta e di come possa essere impiegato in maniera efficace ed organizzativamente corretta.
Un'influenza ha senz'altro avuto l' effetto di imitazione di modelli manageriali già ampiamente diffusi in altre realtà economiche avanzate (paesi anglosassoni, Francia, Germania, Olanda), che ha tra l' altro portato all' utilizzo del TM da parte delle filiali italiane di aziende multinazionali che lo avevano già utilizzato in altri paesi, spesso su iniziativa diretta della casamadre.

Meno positivo per un corretto sviluppo del mercato è che del TM se parli perchè molte, troppe, società di consulenza, executive search e simili, o fiutando il potenziale di sviluppo del mercato del TM o dovendo cercare strade alternative per sopravvivere a fronte di un business tradizionale in forte calo, lo aggiungono alla lista dei servizi offerti, spesso come puro fatto nominale di presenza nel settore, senza però alcuna preparazione e strutturazione interna preliminare.
Addirittura il TM viene utilizzato sul web quale elemento di traino per il business tradizionale. Dal racconto diretto di una società di consulenza che aveva pagato un link sponsorizzato su Google:"... se scrivessimo solo consulenza, nel mare magnum attuale non ci vedrebbe nessuno ... con la voce TM, invece, in molti ci cercano ... poi ovviamente li dirottiamo sul nostro business tradizionale". Almeno in questo caso la confusione è solo comunicazionale e non sostanziale: ci sono infatti casi di società di consulenza che, oltre a dire di fare TM, cercano poi anche di farlo.

D'altra parte, il TM sembra essere una sorta di ultima spiaggia per molti dirigenti lasciati a casa nel corso delle pesanti ristrutturazioni dei periodi più recenti, peraltro non ancora giunte al termine, che scoprono una vocazione improvvisa per la professione poco consci del il fatto che essere stato un buon dirigente è condizione necessaria, ma non sufficiente per essere un buon TMan. Oltretutto, molti di questi manager pensano al TM come una via per la crescita professionale, senza riflettere adeguatamente sul fatto che il cliente compra know how e capacità di risolvere un problema per averlo già fatto in contesti più complessi e articolati (sovradimensionamento del TM) e non un potenziale, per quanto elevato esso sia.

Tutto questo, se non adeguatamente monitorato e corretto per tempo, può portare alla spiacevole situazione di deprimere sul nascere un mercato potenzialmente apportatore di benefici sia per le aziende che per i manager, data l' elevata probabilità che molti utenti di TM, specie nel comparto delle piccole e medie aziende, possano restare scottati da esperienze non positive.

Basta navigare sul web per rendersi conto della molteplicità di proposte esistenti, molte delle quali non riconducibili direttamente a fornitori/manager specializzati o ad associazioni di matrice professionale.
Ho provato a evidenziare alcune tipologie ricorrenti su cui è opportuno che le aziende facciano qualche approfondimento e qualche riflessione in più, nel momento in cui dovessero venirne a contatto (non si vuole esprimere alcun giudizio di valore in merito a qualità e serietà delle proposte contenute, ma semplicemente evidenziare come il termine, più che il concetto, di TM abbia in certi casi assunto una valenza fortemente mediatica).
Cosa si può trovare:

  • apparenti società di TM, che presentano siti ben articolati e concettualmente ben presentati, sul cui sito compaiono solamente un numero di cellulare e un indirizzo di posta elettronica o, in alcuni casi, un form per richiedere un contatto (il tutto nel più rigoroso anonimato)
  • gruppi di manager riuniti sotto un marchio ombrello, ma non in forma societaria, che veicolano l'impressione di una società specializzata, mentre invece sono più assimilabili a cooperative finalizzate al mutuo sostegno di marketing e alla vendita di fatto del proprio tempo. Ad alcuni va comunque riconosciuta la trasparenza nel "mettere la faccia" dei propri associati
  • gruppi su social network, il cui intento dichiarato è quello di costituire un'associazione sul TM o di TMan
  • qualche accostamento inusuale con altri business e servizi
  • addirittura l'inserimento in Wikipedia di nuove definizioni, come ad esempio quella di Temporary Management Team (TMT), costituito da un manager senior e da uno/due junior per progetti in medie aziende. La definizione, a cura di una società di consulenza, mi risulta essere stata cassata da Wikipedia stessa per "contenuto palesemente non enciclopedico o promozionale".

Per il potenziale utente, specie se non adeguatamente informato, può non essere del tutto ovvio e facile discernere la componente mediatica da quella sostanziale.

L'attuale confusione presenta potenziali rischi anche per i manager alla ricerca di uno sbocco occupazionale, specie per quelli meno informati e preparati, che potrebbero finire per essere "intrappolati" da entità non professionali abili a speculare sulla necessità di trovare lavoro da parte di molti.
Qualche esempio:

  • corsi di formazione rivolti ad aspiranti TMan, in cui la parte relativa al TM è minimale, ma in cui la dizione TM compare a grandi lettere nel titolo per aumentare l'attrattività e la possibilità di farsi trovare sul web
  • comunità virtuali che propongono agli aspiranti TMan pacchetti "completi" di servizi per la professione
  • società di consulenza che cercano di aggregare manager senior affinchè operino come introducer per generare progetti di TM.

 

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