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     n. 1 anno 2019

Come generare energia positiva nei progetti temporary di cambiamento

di Gianni Ferrario

Negli interventi di temporary management il cui scopo è quello di ridare impulso e slancio ad un'organizzazione un po' "seduta" e divenuta nel tempo poco reattiva, uno dei primi snodi da affrontare e gestire è quello di aggregare le energie positive, comunque presenti anche se in forma latente, e indirizzarle verso un nuovo progetto di azienda e verso una nuova visione. La canalizzazione di questa energia genererà un diverso e più positivo clima aziendale, che renderà a sua volta possibile un'accelerazione dell'intero processo di cambiamento.

Un buon Trainer, un bravo Performer deve essere capace di catalizzare, entusiasmare, di far fare alle cellule del corpo una standing ovation ! Vivere come in un sogno ad occhi aperti l'emozione di un viaggio che ci proietta verso un grande obiettivo; celebrare insieme la gioia della vittoria per il suo raggiungimento. Ecco un'esperienza preziosa che rimane impressa nella cultura delle persone e delle aziende e che fa vivere atteggiamenti che anticipano e preparano futuri successi. Un evento ben preparato e programmato può rappresentare un ottimo catalizzatore per innescare un continuo e diffuso processo di partecipazione attiva e propositiva al processo di cambiamento.

Di seguito vengono sintetizzati i fattori chiave da tenere in conto per progettare un evento di successo.

1) Creare l'effetto diapason
Quest'arte si basa sul concetto di risonanza. Il diapason emette un'onda vibratoria e lo strumento musicale si accorda grazie alla risonanza che ha quella frequenza d'onda.
Così il lavoro del Trainer, soprattutto nei momenti iniziali della performance che è il momento magico in cui ti giochi tutto (icebreaker), altro non fa che far cadere le barriere. Infatti, spesso non ce ne rendiamo conto , ma andiamo in giro con tutte le nostre barriere. Il bravo trainer è capace di far uscire le persone dai propri schemi mentali e di sciogliere le rigidità.
Le cellule per loro natura risuonerebbero in una vibrazione di gioia, in quanto programmate per gioire. Quando il trainer fa provare loro concretamente questa emozione, grazie ad una emissione di energia molto positiva, le cellule, a cui il trainer aveva fatto cadere le barriere, possono entrare in risonanza tra di loro.

2) Creare stupore
Non c'è niente di meglio di una platea numerosa perché questa "magia" possa accadere, perché anche se una persona del pubblico non stesse risuonando nella stessa vibrazione, ma molti intorno a lui sono entrati nella lunghezza d'onda del gruppo, anch'egli alla fine riuscirà a farlo, con sorpresa e un po' di stupore.

3) Creare una corrente di gioia contagiosa
Si crea così quell'energia contagiosa e vitalizzante che diventa esponenziale in pochi istanti. E' il raggiungimento della massa critica.
Destabilizzando e spiazzando, e bastano pochi istanti, si crea una crepa nel muro perché l' informazione possa entrare e le cellule possano rispondere.
Ci siamo talmente costruiti i nostri schemi e le nostre barriere che difficilmente riusciamo a tirare fuori la gioia; perché non basta semplicemente parlarne. Occorre sperimentarla insieme per farla riaffiorare, in modo da averne la consapevolezza....
E "portarsela a casa" per condividerla con altri.

4) Abbattere le barriere con un meccanismo ancestrale
Nella visione di chi scrive, due sono le leve operative attraverso cui lavorare:

  • Sviluppare quella che possiamo definire Corporate Energetic Synchronization finalizzata a rendere viva l'unità mente-cuore e a portare più pienezza e felicità nella propria vita e nei team di lavoro
  • Creare dei momenti collettivi e interattivi, denominati WorkShow, che siano di grande impatto energetico ed emozionale. Durante il WorkShow si sperimenta insieme un RISVEGLIO, che è un INNO ALLA GIOIA, un INNO ALL'OTTIMISMO. In pochi minuti avviene un "ribaltone": è il pubblico che diventa il vero protagonista! La scena si arricchisce anche della presenza sul palcoscenico di una rosa di volontari chiamati dal trainer, che vanno a completare la circolarità del flusso energetico che sale in crescendo in modo esponenziale. I partecipanti interagiscono non solo emozionalmente, ma anche con l'espressione del corpo e la gestualità, attraverso esercizi di "risata di cuore", tecniche di espressione teatrale, canto e coro, tecniche di visualizzazione e concentrazione, performances giocose e gioiose al ritmo di musiche incalzanti. Un atteggiamento positivo, che le nostre cellule registrano e ricordano nel tempo, innestandosi nelle SINGOLE AZIONI DELLA VITA QUOTIDIANA!

Attraverso questo tipo di approccio è possibile conseguire significativi benefici sia a livello di singolo individuo e di piccoli gruppi, sia a livello dell'organizzazione nel suo complesso.

Per quanto riguarda i benefici a livello micro, il tipo di approccio ludico-esperienziale sviluppa nel partecipante delle modalità non consuete nel mondo del lavoro, che aprono altri canali sensoriali, altri punti di vista, oltre un recupero energetico vissuto in gruppo che stimola ed apre ad una miglior conoscenza del gruppo stesso, delle sue reazioni e, non in ultima analisi, di se stessi, con ricaduta positiva anche nella crescita personale e professionale, in un ambiente di lavoro piacevole e capace di " ridersi anche un po' addosso " evitando di prendersi troppo sul serio. Questo approccio toglie tante tensioni deleterie che non aprono certo alla comunicazione, ma anzi tendono a chiudere in difesa.
Questa è la forza pedagogica di gesti semplici che possiamo vivere nella gioia consapevole anziché nell'automatismo della routine: a noi la scelta!
La scienza infatti ha dimostrato che il sorriso e la risata, abbinate a determinate esperienze, interessano alcune zone del cervello, agendo su aree profonde dell'inconscio, facilitando così percorsi alternativi della mente e del cuore e accelerando i processi di innovazione e di cambiamento.

A livello invece macro, l'azienda che ha deciso di far fare questo tipo di esperienza deep & Light, viene associata a situazioni e atteggiamenti che evocano positività, energia, gioco, fiducia, humor e apertura mentale, un modo nuovo di affrontare la realtà lavorativa e la vita in generale cominciando dalle piccole cose della quotidianità.
Si innesca così una sorta di "tormentone-mantra" che funge da ANCORAGGIO e darà un timbro di simpatia che caratterizzerà l'evento. Non solo, questo effetto perdurerà poi nel tempo, riaffiorando di quando in quando, associato com'è al nostro agire nella vita di tutti i giorni e a una esperienza piacevole, anche e soprattutto in ambito lavorativo.
Un efficace e divertente allenamento (giocato sul filo di una sana auto-ironia) che ci aiuta a capire l'importanza, nelle varie occasione della vita quotidiana, di percorrere il circuito del cuore, quello dei pensieri e delle emozioni positive e armoniche, che determinano un salto di qualità in termini di energia.
Ricordando volentieri l'evento, si tende a "fissare" meglio anche i contenuti che questo evento ha proposto, avendoli vissuti in chiave più intuitivo-esperienziale che semplicemente razionale.

Perché però lo spirito di cambiamento si mantenga e si autoalimenti nel tempo è necessario dare continuità al processo e lavorare "manutenendo" il livello di energia positiva creato nella fase iniziale, attraverso strumenti specifici e dedicati.

Gianni Ferrario, Happiness Trainer 

Per contattare l'Autore: gianni.ferrario@gianniferrario.com