REGOLAMENTO AIDP GRUPPO TRIVENETO

Articolo 1

Costituzione

Nell'ambito dell'Associazione Italiana per la Direzione del Personale (AIDP) è costituito - a norma dell'art. 20 dello Statuto Nazionale AIDP - il Gruppo Pluri- Regionale Triveneto denominato AIDP TRIVENETO, composto dalle Regioni Friuli Venezia Giulia,Veneto, Trentino Alto Adige.


Articolo 2

Sede

Il Gruppo ha una sede pro-tempore in città all'interno del Triveneto.


Articolo 3

Finalità

Il Gruppo AIDP TRIVENETO - Gruppo libero, apartitico, autonomo dagli organismi economici, imprenditoriali, sindacali, e senza finalità di lucro - si prefigge di divenire il punto di riferimento per la rappresentanza degli interessi di tutti coloro che si occupano professionalmente delle relazioni azienda/individuo.
Il Gruppo - perseguendo quale proprio interesse primario lo sviluppo della persona tanto nel mondo del lavoro quanto nella società civile - riconosce quali valori ispiratori ed obiettivi della propria attività gli stessi contenuti nello Statuto Nazionale di AIDP (artt. 1, 3 e 4).
Il Gruppo potrà anche fungere da editore, provvedendo alla pubblicazione di libri e periodici stampati, nonché intraprendendo attività di editoria elettronica.


Articolo 4

Iscrizione

Vengono a far parte del Gruppo, ai sensi degli artt. 5, 6 e 7 dello Statuto di AIDP Nazionale, tutti coloro che operano professionalmente nell'area risorse umane/organizzazione di aziende, associazioni, enti pubblici o privati, nonché coloro che siano impegnati professionalmente nella valorizzazione della persona.
La domanda di ammissione deve essere presentata per iscritto al Presidente o alla Segreteria del Gruppo Triveneto, che dopo averne accertata la conformità ai requisiti di cui agli artt. 6 e 7 dello Statuto Nazionale, ed averla valutata senza alcuna discriminazione di specie, la inoltra al Comitato Esecutivo Nazionale per l'inserimento nella lista soci (art. 8 Statuto Nazionale).


I soci possono essere:
a) Soci Ordinari, i quali hanno il compito di agire per la realizzazione dei progetti del Gruppo, nei limiti delle loro possibilità.
b) Soci Junior (inferiori ai trentadue anni di età nell'anno di iscrizione, salvo pre-iscrizioni pervenute nell'anno precedente) i quali potranno cooperare alla realizzazione delle attività del Gruppo.
c) Soci Onorari, nominati dal Comitato Direttivo su proposta del Presidente, per meriti o distinzioni particolari nell'impegno a favore dello sviluppo della persona all'interno delle aziende, associazioni, enti pubblici e/o privati ed università.
Ai Soci Ordinari spetta il pagamento annuale della quota associativa, mentre ai Soci Junior spetta il pagamento annuale di una quota associativa ridotta.
Sia i Soci Ordinari che quelli Junior possono accedere alle cariche direttive sia del Gruppo Pluri-Regionale (Presidenza, Vice Presidenza, Comitato Direttivo), sia a quelle Nazionali previste dallo Statuto Nazionale AIDP.
I Soci Onorari sono esentati dal pagamento della quota associativa annuale e non possono assumere cariche istituzionali all'interno del Gruppo Pluri-Regionale o a livello Nazionale.
I Soci si impegnano ad osservare il presente Regolamento, lo Statuto Nazionale e gli atti adottati dagli organi direttivi. Si impegnano, altresì, a mantenere un comportamento leale e corretto nei confronti del Gruppo.
I Soci hanno diritto a partecipare a tutte le attività promosse dal Gruppo Triveneto, e le prestazioni da essi fornite in favore dell'AIDP Gruppo Regionale Triveneto sono gratuite, fatto salvo il rimborso delle spese previamente autorizzate dal Presidente, sostenute per conto dell'associazione.
L'AIDP Triveneto si riserva la facoltà di avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo da parte di professionisti per l'espletamento di attività tecniche/specialistiche.
I Soci hanno diritto di informazione ed accesso ai documenti (anche di natura amministrativa) dell'AIDP Triveneto.
La qualifica di Socio (e le connesse cariche istituzionali all'interno del Gruppo Regionale) si perde:
• per dimissioni;
• per mancato pagamento della quota associativa annuale entro i termini prescritti nell'anno di riferimento;
• per esclusione a seguito di comportamenti gravemente lesivi del prestigio dell'Associazione o di gravi violazioni del presente Regolamento, dello Statuto Nazionale AIDP e delle linee guida etiche.
L'esclusione - nel rispetto della dignità e della privacy della persona - viene deliberata con votazione segreta dall'Assemblea dei Soci a maggioranza assoluta dei presenti, su proposta congiunta del Presidente e del Comitato Direttivo.
La delibera è comunicata all'interessato a cura del Presidente a mezzo raccomandata A.R.
Avverso la delibera di esclusione, l'interessato può fare ricorso al Collegio Nazionale dei probiviri nelle forme previste dall'art. 9 dello Statuto Nazionale AIDP.


Articolo 5

Organi

Sono organi del Gruppo Pluri-Regionale AIDP TRIVENETO:
• l'Assemblea Generale dei Soci;
• il Presidente;
• i Coordinatori Territoriali;
• la Segreteria;
• il Comitato Direttivo.


Articolo 6

Assemblea

L'Assemblea è composta dai Soci Ordinari e Junior, in regola con il pagamento della quota annuale, e dai soci onorari.
L'Assemblea è convocata dal Presidente, in via ordinaria, almeno una volta all'anno ed in via straordinaria ogni qual volta il Presidente lo ritenga necessario o ne facciano specifica richiesta un ottavo dei soci del Gruppo Pluri-Regionale.
L'Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, s'intende regolarmente convocata mediante comunicazione scritta da recapitarsi ai soci - via posta ordinaria o via mail - trenta giorni prima della data fissata.
Ogni Socio può farsi rappresentare in Assemblea da un altro Socio con delega scritta. Ogni Socio non può ricevere più di cinque deleghe (Assemblea Ordinaria) e tre deleghe (Assemblea Straordinaria).
L'Assemblea è retta dal Presidente o, in caso di impedimento di questi, da un Vice Presidente (Coordinatore Territoriale).
L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci.
In seconda convocazione l'Assemblea, che può aver luogo a distanza di un'ora dalla prima e può essere convocata con lo stesso avviso, è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.
Le deliberazioni dell'Assemblea sono valide se approvate dalla maggioranza assoluta dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante la revoca del Presidente, l'eventuale scioglimento dell'Associazione e la relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottata con la presenza ed il voto favorevole di almeno tre quinti dei soci regolarmente iscritti al Gruppo Pluri-Regionale.
Sono ammessi al voto in Assemblea i Soci Ordinari e i Soci Junior in regola con il pagamento della quota associativa annuale, nonché i Soci Onorari.
Le deliberazioni dell'Assemblea validamente e legalmente assunte vincolano i Soci assenti e dissenzienti.
Delle deliberazioni assembleari è redatto verbale cui deve essere data pubblicità mediante le forme più idonee e tramite affissione all'albo della Sede sociale.

Competenza dell'Assemblea ordinaria:
• approvare il bilancio consuntivo;
• discutere ed approvare la relazione dell'attività sociale dell'anno precedente ed il programma di massima per l'anno successivo;
• esaminare ed approvare eventuali proposte di modifica del presente Regolamento, ovvero darne mandato al Presidente;
• nominare il Presidente;
• nominare i Coordinatori territoriali ed i membri del Comitato Direttivo;
• ratificare la scissione di una delle Regioni dal Gruppo stesso;
• deliberare la costituzione di una Sezione Regionale o Provinciale;
• deliberare l'esclusione dei Soci.

Competenze dell'Assemblea straordinaria:
• deliberare sulla revoca o sulla proroga del Presidente;
• deliberare sulla revoca dei Coordinatori territoriali e sulla revoca del Comitato Direttivo;
• deliberare sulla scissione del Gruppo Pluri-Regionale (in alternativa a quella Ordinaria);
• deliberare sullo scioglimento dell'Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo.


Articolo 7

presidente

Il Presidente è eletto dall'Assemblea, con votazione palese, fra i Soci Ordinari e Junior sulla base di una lista di candidature presentate dal Comitato Direttivo uscente.
Ogni socio ha la facoltà di presentare all'Assemblea altre candidature che verranno aggiunte alla lista presentata dal Comitato Direttivo.
Il Presidente è il garante dell'attuazione della volontà dei soci espressa in Assemblea e detiene la rappresentanza legale del Gruppo Pluri-Regionale e la responsabilità amministrativa, congiuntamente alla Segreteria.
Al Presidente è, inoltre, attribuito:
• il compito di curare le relazioni esterne, sviluppando ed incrementando le partnership e gli accordi con i terzi;
• promuovere e sviluppare unitamente ai Vice Presidenti (Coordinatori Territoriali) l'immagine associativa;
• promuovere e attuare lo sviluppo organizzativo;
• coordinare e svolgere tutte le attività di tipo tecnico/gestionali ed operative necessarie al buon funzionamento del Gruppo;
• conferire mandato a liberi professionisti in relazione ad attività e/o progetti aventi carattere tecnico specialistico;
• assumere incarichi a livello nazionale.
È facoltà del Presidente assumere e licenziare personale dipendente del Gruppo Pluri-Regionale, nell'ambito delle indicazioni formulate dal Comitato Direttivo.
Inoltre, per tutte le attività inerenti l'incarico - ivi incluso la rappresentanza - sarà interamente rimborsato per tutte le spese documentabili sostenute.
Il Presidente dura in carica tre anni e non può venire nominato per più di due interi mandati consecutivi, salva la proroga deliberata dall'Assemblea Straordinaria.


Articolo 8

Coordinatore territoriale

Per ogni Regione facente parte del Gruppo Triveneto è nominato - fra i Soci Ordinari e Junior iscritti nella lista soci della Regione interessata, o aventi un significativo legame con la Regione anche per motivi di lavoro - un Coordinatore Territoriale.
I Coordinatori Regionali vengono eletti dall'Assemblea, con voto palese o, su richiesta degli stessi, con voto segreto, sulla base di una lista di candidature proposte dal Presidente e dal Comitato Direttivo uscente.
Ogni socio ha facoltà di presentare all'Assemblea altre candidature da aggiungere alla lista presentata al Comitato Esecutivo.
I Coordinatori Territoriali durano in carica tre anni e non possono essere nominati per più di due mandati consecutivi ed assumono anche la funzione di Vice Presidenti.
I Coordinatori Territoriali hanno le funzioni di:
• sviluppare le relazioni istituzionali con le Aziende, le Istituzioni Territoriali, gli Enti pubblici e/o privati e con le Associazioni Territoriali;
• promuovere e coordinare su base territoriale l'Associazione AIDP TRIVENETO e le iniziative sviluppate dalla stessa;
• proporre, sviluppare e coordinare meeting e tematiche legati al territorio e di interesse generale per il Gruppo Pluri-Regionale.

 

Articolo 9

Segreteria

La Segreteria è nominata dal Presidente fra i Soci Ordinari e Junior e può essere composta da un numero massimo di due Soci.
Il Presidente dovrà portare a conoscenza dell'Assemblea dei Soci la nomina della e/o delle persone costituenti la Segreteria nella prima riunione assembleare utile allo scopo, orientativamente convocata entro il mese di aprile di ogni anno.
I Componenti della Segreteria durano in carica tre anni e non possono venire nominati per più di due interi mandati consecutivi.

La Segreteria, in stretta collaborazione con il Presidente, ha la responsabilità amministrativa del Gruppo Pluri-Regionale e compie gli atti non eccedenti l'ordinaria amministrazione.
La segreteria provvede:
• ai rapporti con gli Istituti di Credito;
• alla tenuta della contabilità e relativa documentazione/registri;
• all'aggiornamento delle anagrafiche e dei data base;
• alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Presidente e del Comitato direttivo;
• alla tenuta ed all'aggiornamento di tutti i libri del Gruppo Regionale;
• alla realizzazione degli eventi ed ai contatti con i fornitori;
• ai rapporti con i Soci, AIDP Nazionale, e nei confronti dei terzi.


Articolo 10

Comitato Direttivo

Il Comitato Direttivo è composto da un massimo di quindici membri.
Di diritto, fanno parte del Comitato Direttivo i seguenti membri:
• il Presidente del Gruppo;
• i Coordinatori Territoriali (Vice Presidenti);
• i Soci del Gruppo Regionale eletti Consiglieri Nazionali ai sensi dell'articolo 13 Statuto Nazionale.
Gli altri membri del Comitato Direttivo sono nominati dal Presidente, sentito il parere del Comitato Direttivo uscente.
I membri del Comitato Direttivo durano in carica tre anni. 
In caso di dimissioni o recesso anticipato, il Comitato Direttivo può cooptare i componenti venuti meno, che dovranno essere confermati in occasione della prima assemblea ordinaria. L'incarico di questi ultimi scadrà contemporaneamente a quelli rimasti in carica.
Il Comitato Direttivo si riunisce almeno tre volte l'anno su convocazione del Presidente o quando lo richieda un terzo dei suoi membri.
Esso è convocato con almeno dieci giorni di preavviso dal Presidente e le sue delibere hanno validità quando sono presenti personalmente almeno la metà dei suoi membri, anche in forza di delega rilasciata ad un altro membro (una delega massima per membro). 
Nelle votazioni, in caso di parità, prevale il voto espresso dal Presidente.
Ogni riunione del Comitato Direttivo dà luogo alla stesura di un verbale che viene sottoscritto dal Presidente e dalla Segreteria che è incaricata di dare comunicazione della delibera ai membri del Comitato Direttivo non presenti.
Le funzioni del Comitato Direttivo sono:
• individuare ed esplicitare le linee guida del Gruppo o valutare quelle proposte dal Presidente;
• esprimere pareri in ordine all'utilizzo delle risorse del Gruppo al fine di realizzare gli interessi, i progetti ed i programmi del Gruppo stesso;
• contribuire all'impostazione dei programmi annuali, fornendo le indicazioni e le linee guida che saranno poi realizzate dal Comitato Direttivo;
• proporre e sviluppare la mission e le politiche organizzative del Gruppo Triveneto in coerenza con i dettami associativi nazionali;
• designare i candidati del Gruppo Triveneto al Consiglio Nazionale;
• proporre i responsabili dei progetti speciali;
• determinare l'importo della quota associativa annua, nonché delle altre quote e fornire pareri sulle partnership; individuare le politiche di promozione del Gruppo Pluri-Regionale;
• redigere unitamente al Presidente la lista dei canditati eleggibili alle cariche di Presidente, Coordinatori Territoriali e Componenti del Comitato Direttivo.
Il Comitato Direttivo deve essere rappresentativo della Pluri-Regionalità del Gruppo Triveneto, pertanto, la sua composizione deve tenere conto (salvo gravi impedimenti) della ripartizione percentuale dei soci nelle varie Regioni.


Articolo 11

Revoca organi

Il Presidente ed i Coordinatori Territoriali ed i Componenti del Comitato Direttivo potranno essere revocati, con voto segreto, dall'Assemblea convocata in via Straordinaria, solo nell'ipotesi in cui sia ascrivibile a carico degli stessi un grave e colpevole inadempimento agli obblighi associativi connessi alla carica ricoperta.


Articolo 12

Introiti

Gli introiti del Gruppo sono costituiti da:
• quote associative regionali;
• contributi volontari soci;
• contributi dell'Associazione Nazionale AIDP;
• contributi da parte di sponsor e partner.


Articolo 13

Quote associative

Le quote associative devono essere versate annualmente entro il periodo determinato di volta in volta mediante bonifico bancario o assegno da consegnarsi alla Segreteria.
Le eventuali dimissioni devono essere comunicate alla Segreteria entro 30 giorni dalla scadenza del termine di pagamento della quota. Qualora detto termine venga superato, il dimissionario continuerà ad essere considerato socio per l'anno in corso e pertanto sarà tenuto a versare la quota associativa.


Articolo 15

Scioglimento

Lo scioglimento del Gruppo Pluri-Regionale è deliberato dall'Assemblea Straordinaria, nel qual caso il patrimonio associativo dovrà essere devoluto, in modo ripartito o esclusivo, in base alle indicazioni dell'Assemblea:
• ad associazioni od organizzazioni che perseguono finalità analoghe a quelle perseguite da AIDP;
• ad organizzazioni di volontariato impegnate nel sociale;
• ad istituiti di ricerca nel settore medico;
• ad AIDP Nazionale.
La devoluzione del patrimonio potrà avvenire solo dopo aver saldato tutte le pendenze nei confronti di chiunque.

Articolo 16


Per tutto quanto non previsto nel presente Regolamento, si fa espresso rinvio alle disposizioni dello Statuto Nazionale di AIDP.
In allegato viene inserito il documento contenente le linee guida etiche approvate dal Consiglio Direttivo Nazionale a Cervia nel 2007 che costituisce, pertanto, parte integrante del presente Regolamento.

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